
89ª Sagra dell’Uvadi Cupramontanadal 1 al 4 ottobre 2026
Cupramontana si prepara a rinnovare il suo appuntamento più atteso e identitario: la Sagra dell’Uva di Cupramontana, giunta alla sua 89ª edizione, in programma da giovedì 1 a domenica 4 ottobre 2026.
Anche quest’anno Cupramontana tornerà ad essere, per quattro giorni, la capitale del Verdicchio, animando il borgo con folklore, musica, enogastronomia e tradizione, offrendo ai visitatori un’esperienza unica.
Tra gli eventi più rappresentativi:
• Balli popolari e canti tradizionali con gruppi folcloristici, bande musicali e stornellatori;
• Palio della Pigiatura, la storica gara della vendemmia a piedi nudi;
• Sfilata dei Carri Allegorici, realizzati dai giovani delle contrade con creatività e ironia;
• Le caratteristiche “Cappanne”, dove degustare piatti tipici della tradizione marchigiana e il rinomato Verdicchio di Castelli di Jesi.
Le serate in Piazza Cavour saranno dedicate ai concerti e agli spettacoli dal vivo:
• Giovedì 1 ottobre, ore 23:00 – Oloferne, Rock band – Ingresso gratuito;
• Venerdì 2 ottobre, ore 22:00 – Nina Zilli, ore 24:00 – DJ Aladin;
• Sabato 3 ottobre, ore 22:00 – Dargen D’Amico DJ Set; ore 24:00 – Prezioso Giorgio Action;
• Domenica 4 ottobre, ore 18:30 Rita Pavone.
Nelle giornate di venerdì, sabato e domenica è previsto un biglietto d’ingresso comprensivo del concerto, acquistabile in loco o su: ciaotickets
La Sagra dell’Uva di Cupramontana è un evento che unisce radici e futuro, una festa di comunità e tradizione che ogni anno richiama decine di migliaia di visitatori e contribuisce alla promozione culturale, turistica ed enogastronomica del territorio.
Alla conferenza stampa di presentazione, tenutasi Martedì 25 agosto, presso il Palazzo del Comune di Cupramontana, moderata dal Vicesindaco del Comune di Cupramontana Stefania Sorana, sono intervenuti:
Enrico Giampieri Presidente Fondazione Sagra dell’Uva e Sindaco del comune di Cupramontana:
«Vogliamo una sagra capace di parlare ai ragazzi e alle famiglie, a chi conosce Cupramontana da sempre e a chi la scoprirà per la prima volta. Cupramontana vuole regalare il ricordo di una piazza piena di musica, di un brindisi fatto insieme, di un incontro inaspettato e di una comunità che per 4 giorni apre le proprie porte».
Rosa Rita Silvia Presidente Fondazione Carifac:
«La sagra valorizza un patrimonio identitario fatto di tradizione, cultura e valori. La nostra fondazione non poteva esimersi a una tradizione così importante e radicata nel tempo».
Michele Caporossi Consigliere regionale delle Marche:
«La nostra regione deve valorizzare e ripensare a ciò che c’è stato, l’autenticità è il requisito fondamentale».
Paolo Cirillo Grafico dell’ immagine della 89ª Sagra dell’Uva di Cupramontana.
Francesco Fiordomo Ufficio stampa Gruppo Isolani Spettacoli.
Raffaele Giorgetti Agenzia di comunicazione GIO.COM, coinvolta per la promozione degli eventi.
Michele Piersanti Direttore Azienda Vinicola PiersantiUrbano Cotichella – Stand Piersanti e portavoce stand gastronomici e cantine:
«La sagra riesce a portare il nome del Verdicchio fuori dal nostro territorio, con i nostri prodotti vogliamo regalare un momento di convivialità».
Giorgia Clementi Portavoce carri allegorici:
«Vivere e partecipare a una comunità è un privilegio, il numero di giovani che aderiscono continua a crescere. C’è un grande lavoro per portare ogni anno strutture nuove e sorprendenti».
Leen Rausch Rappresentante dei pigiatori di Cupramontana del Palio della Pigiatura.
Gaia Capitani Rappresentante dei pigiatori di Serra San Quirico, vincitori degli ultimi tre Pali della Pigiatura.
Giorgio Moretti Ufficio Stampa Panatta Worldwide Fitness Company:
«I territori delle aree interne stanno avendo difficoltà a portare avanti le proprie iniziative, Cupramontana dice altro, dice che 40.000 persone verranno a scoprire il territorio con un’intera comunità ad accoglierli».
Nicola Aquili Responsabile Frantoio Chiodi
L’89ª edizione è organizzata dalla Fondazione Sagra dell’Uva, in collaborazione con Comune di Cupramontana, Regione Marche, Fondazione Carifac e Ministero del Turismo.
