Premio Etichetta d'Oro 2026
Record di 157 candidature da tutta Italia

Un'edizione da record per la 32ª edizione del Premio Nazionale Etichetta d'Oro, che quest'anno ha fatto registrare 157 candidature, il numero più alto nella storia della manifestazione dedicata al design delle etichette per vini, birre, distillati e liquori. La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 27 giugno, al Museo Internazionale dell'Etichetta del Vino di Cupramontana, punto di riferimento nazionale per la conservazione e la valorizzazione della cultura del packaging enologico.
Promosso dal Comune di Cupramontana, il concorso premia ogni anno i progetti che meglio riescono a trasformare un’etichetta in uno strumento di comunicazione capace di raccontare il prodotto, il territorio e l’identità dell’azienda. Il crescente numero di partecipanti conferma l’interesse sempre maggiore di cantine, birrifici, distillerie, studi grafici, illustratori e designer provenienti da tutta Italia.
A valutare le proposte, la giuria -composta da Laura Bortoloni, Silvia Masetti, Marco Goran Romano, Lucia Roscini e Maddalena Menichella– è stata chiamata ad analizzare creatività, originalità, qualità progettuale ed efficacia comunicativa delle etichette presentate.
Sei menzioni speciali:
Birre: “Pils” di Birrificio Veneto, progetto grafico Ey Studio;
Vini Rossi: “Radice 64” di Augusta da Malintrada, progetto grafico di Elisa Altan;
Distillati & Liquori: “Daddy” di Fema Srls, progetto grafico di D’Aroma Studio;
Spumanti: “Respira” di Borgo Dus, progetto grafico di Elisa Altan;
Vini Bianchi: “Argine Bianco” di Terén, progetto grafico di Antonio Calandra / Otium;
Vini Rosati: “Tenute Testarde” di Tenute Testarde, progetto grafico di D’Aroma Studio.

Tra i Premiati: per gli Spumanti il riconoscimento è andato a “Sincērus” di Altea Società Agricola Srl, progettato da Antonio Calandra / Otium.
Per i Vini Bianchi si è imposto “IGT Emilia Grechetto Gentile Frizzante” dell’Azienda Agricola Vitivinicola ZAZACA’, con progetto grafico di Massimo Pastore.
Il premio dedicato ai Vini Rosati è stato assegnato a “Rosel” dell’Azienda Francesco D’Agostino, realizzato dallo Studio La Regina.
A conquistare il riconoscimento per i Vini Rossi è stato infine “Le Ramie” di L’Autin, progetto grafico di Blank Spaces Srl, premiato per la doppia etichetta capace di rivelare un secondo livello narrativo.
Ogni progetto premiato è stato valutato non soltanto per la qualità grafica, ma anche per la capacità di comunicare i valori dell’azienda produttrice e di rendere immediatamente riconoscibile il prodotto sugli scaffali.

Le etichette vincitrici entreranno a far parte della collezione permanente del Museo Internazionale dell’Etichetta del Vino, che custodisce una delle più importanti raccolte italiane dedicate alla grafica del settore vitivinicolo. Il museo rappresenta un archivio unico, nato per documentare l’evoluzione del linguaggio visivo delle bottiglie e raccontare come il design sia diventato un elemento sempre più strategico nella promozione delle eccellenze agroalimentari.
Il Premio Etichetta d’Oro conferma il proprio ruolo tra gli appuntamenti nazionali più autorevoli dedicati al packaging e alla comunicazione visiva, consolidando il legame tra creatività, cultura del vino e valorizzazione del territorio.
Un appuntamento importante che anticipa l’89ª edizione della Sagra dell’Uva di Cupramontana, che si terrà da giovedì 1 a domenica 4 ottobre 2026.


