L’appuntamento è per il prossimo anno, con la 90ª Sagra dell’Uva di Cupramontana.
CUPRAMONTANA, 5 ottobre 2026 – Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico la 89ª Sagra dell’Uva di Cupramontana, che dal 1° al 4 ottobre ha animato il borgo con concerti, spettacoli, tradizioni popolari, competizioni e proposte enogastronomiche.
In attesa della definizione dei dati complessivi, i primi riscontri confermano livelli di partecipazione almeno in linea con la precedente edizione, con il picco di affluenza registrato nella giornata di sabato. Un pubblico numeroso e trasversale, composto da giovani, adulti e famiglie, ha preso parte ai diversi appuntamenti distribuiti nelle quattro giornate.
Grande partecipazione per i concerti in Piazza Cavour, che hanno visto alternarsi sul palco Oloferne, Michele Bravi, i Santi Francesi e DJ Aladyn, Dargen D’Amico e DJ Prezioso, fino al gran finale di domenica con Rita Pavone. Una proposta musicale capace di coinvolgere pubblici e generazioni differenti e di confermare la Sagra come uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno marchigiano.
Non sono mancati gli eventi legati alla tradizione. Ad aggiudicarsi il Palio della Pigiatura è stato il Comune di Serra San Quirico, con oltre 95 chilogrammi di mosto. Al secondo posto Maiolati Spontini, con 92,6 chilogrammi, seguito da Staffolo con 87,5, Cupramontana con
86,6, Mergo con 84,8 e Castelplanio con 61,6 chilogrammi.
Grande successo anche per la Sfilata dei Carri Allegorici di domenica pomeriggio. A conquistare il primo posto è stato il carro di Badia Colli con “Old Wine West”, seguito dal Centro Storico con “Un viaggio español… con vino, por favor!”. Terzo posto per San Michele con “Wine Piece”, che si è aggiudicato anche il Premio Morichelli per la fotografia a colori.
Quarta posizione per San Bartolomeo con “Vinside Out”, vincitore del premio per il Miglior Attore, e quinto posto per San Giovanni con “Dispersi a Pokevin”.
Il premio per il miglior stand è stato assegnato al Gruppo Folcloristico Massaccio.
Molto apprezzata dai visitatori anche l’offerta enogastronomica delle Cappanne, con i piatti della tradizione marchigiana e il Verdicchio come immancabile filo conduttore. Tra le novità di questa edizione, anche una maggiore attenzione alle proposte senza glutine.
Domenica mattina, nella sede comunale, si è svolto il tradizionale ricevimento delle autorità, con la partecipazione di numerosi sindaci e rappresentanti delle istituzioni provinciali e regionali. Una presenza significativa, che ha ribadito il valore della collaborazione tra i Comuni e il forte legame della manifestazione con il territorio.
«I territori crescono grazie a comunità capaci di vivere e lavorare insieme. Dietro ogni bicchiere di Verdicchio ci sono lavoro, tradizione e senso di appartenenza», ha dichiarato il sindaco di Cupramontana e presidente della Fondazione Sagra dell’Uva, Enrico Giampieri.
«Le parole chiave della Sagra sono continuità, reti, prodotto e tradizione», ha sottolineato Rosa Rita Silva, presidente della Fondazione Carifac.
Nel corso della cerimonia di premiazione sono intervenuti, tra gli altri, la vicesindaca Stefania Sorana e l’europarlamentare Carlo Ciccioli.
La Fondazione Sagra dell’Uva e l’Amministrazione comunale ringraziano tutti gli organizzatori e i volontari, il main sponsor Panatta, gli sponsor e le aziende del territorio, Isolani Spettacoli, la presentatrice Agnese Testadiferro, le forze dell’ordine, lo staff impegnato nella sicurezza e tutte le persone che, con il proprio lavoro e la propria partecipazione, hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
L’appuntamento è per il prossimo anno, con la 90ª Sagra dell’Uva di Cupramontana.
Un viaggio di luce, immagini, musica e suggestioni
Un viaggio di luce, immagini, musica e suggestioni capace di trasformare l’architettura in una grande scenografia viva.
Questo Video Mapping nasce dall’incontro tra tecnologia, creatività e spettacolo, dando vita a una narrazione visiva costruita per valorizzare la facciata, le sue forme e la sua storia. Elementi architettonici, animazioni, effetti tridimensionali e trasformazioni si susseguono creando un’esperienza immersiva pensata per sorprendere il pubblico e accompagnarlo all’interno di un racconto fatto di immagini, colori ed emozioni.
Un progetto realizzato attraverso un lungo lavoro creativo e tecnico, dalla progettazione delle singole scene alla sincronizzazione dei contenuti, fino alla loro proiezione sulla facciata durante lo spettacolo.
Gestione e service di D.M. Show Services
Distribuzione Isolani Spettacoli
Regia e Direzione artistica di Lele Mari
Fotografia- Contenuti – Montaggio e Realizzazione del Video Mapping di Naiky Mari e Aurora Giardi

